scuola punto croce

LE DIMINUZIONI




Le diminuzioni sono un altro passaggio fondamentale del ricamo a punto croce.
Diminuire a fine riga è molto semplice, basta infatti tralasciare gli ultimi punti indicati nelle righe dello schema, mentre per le diminuzioni all'inizio della riga è necessario lavorare in modo diverso. Ecco come procedere.


Lo schema propone una situazione di diminuzioni nel ricamo a punto croce.
Per un lavoro perfetto è necessario iniziare dalla riga più lunga e poi passare alla lavorazione delle righe successive, completandole man mano con le diagonali di chiusura.




Eseguite le diagonali di apertura dei punti della prima riga (la più lunga) dello schema.









Completate l'ultimo punto eseguito nella prima riga con la diagonale di chiusura.




Girate l'ago con la punta verso l'alto e lavorate la diagonale di apertura della seconda riga.





Girate l'ago con la punta verso il basso e completate l'ultimo punto con la diagonale di chiusura.





Con l'ago rivolto verso il basso lavorate le diagonali di apertura della terza riga.





Eseguite la diagonale di chiusura dell'ultimo punto della terza riga.




Iniziate la lavorazione della quarta riga con le diagonali di apertura.




Al secondo quadretto posizionate l'ago con la punta verso il basso per iniziare il ricamo della quinta riga.




Eseguite la diagonale di apertura della quinta riga.




Completate il punto eseguendo la diagonale di chiusura tenendo la punta dell'ago verso l'alto.




Proseguite con la diagonale di apertura del terzo punto della quarta riga.




Completate tutti i punti della quarta riga con le diagonali di chiusura.




Completate la terza riga con le diagonali di chiusura.




Chiudete l'ultimo punto e completate la seconda riga.




Eseguite le diagonali di chiusura della prima riga.








Affrancate il filo passando l'ago sul diritto del lavoro in orizzontale sotto quattro punti (senza prendere il tessuto).




Verificate che sul rovescio del lavoro i punti siamo tutti verticali e regolari, senza nodi, affrancature e passaggi di filo.


GLI AUMENTI


Gli aumenti a fine riga sono semplici, basta proseguire nella lavorazione fino al punto indicato nello schema. Diverso invece è il modo di affrontare gli aumenti a inizio riga. Ecco come si procede:



Lo schema propone una situazione ricorrente di aumenti nel ricamo a punto croce: la terza riga indicata nello schema rappresenta il punto in cui iniziano gli aumenti.

Per un lavoro perfetto è necessario iniziare la riga con la diagonale di chiusura, che deve essere completata subito con la diagonale di apertura prima di procedere nella lavorazione.



Eseguite la diagonale di apertura del primo punto che corrisponde alla terza riga dello schema.



Girate l'ago con la punta verso l'alto ed eseguite la diagonale di chiusura del primo punto da aumentare.






Passate ora l'ago sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante.



Girate l'ago con la punta rivolta verso l'alto, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura.




Eseguite la diagonale di apertura successiva: l'ago ha sempre la punta rivolta verso l'alto.




Girate la punta dell'ago verso il basso ed eseguite l'ultima diagonale di apertura della seconda riga.





Eseguite ora la diagonale di chiusura del nuovo aumento: prima riga dello schema.






Passate l'ago in orizzontale sotto il punto appena eseguito senza prendere il tessuto sottostante.






Girate ora l'ago con la punta verso il basso, puntatelo nel tessuto ed eseguite la diagonale di apertura.





Proseguite con le diagonali di apertura fino ad aver completato la prima riga dello schema.






Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti della prima riga dello schema.





Girate l'ago con la punta verso l'alto e iniziate la lavorazione della seconda riga dello schema.






Con le diagonali di chiusura completate tutti i punti: l'agoha la punta rivolta verso l'alto.








Girate l'ago con la punta rivolta verso il basso e completate il primo punto: la terza riga dello schema.





Affrancate il filo passando l'ago in verticale e, sul diritto del lavoro, sotto due punti.


PUNTO CROCE CON

RETRO PERFETTO
1° Lezione

Un lavoro a punto croce ben eseguito presenta un rovescio senza intrecci di fili, nodi o vistose affrancature.
Ora proviamo a ricamare un motivo facile: un quadrato







L' AFFRANCATURA DEL FILO

L'affrancatura del filo si esegue all'inizio del lavoro, dopo aver individuato il punto di partenza del ricamo.








Infilate l'ago con UN SOLO FILO di cotone Mouliné, puntatelo dal DIRITTO del lavoro, all'incrocio dei due fili che formano l'angolo in basso a sinistra del quadretto.





Tirate la gugliata fino a poter sfilare l'ago: il filo è così fissato al tessuto senza formare nodi sul rovescio.





Raddoppiate ora il filo e infilate l'ago ottenendo così i due fili di cotone solitamente usati per il ricamo a punto croce.



Iniziate a lavorare la prima diagonale di apertura prendendo un quadretto di tela Aida. Seguite poi lo schema qui riportato di seguito.




Il punto di partenza per qualsiasi motivo da ricamare a punto croce è sempre la riga orizzontale più lunga: in questo caso è la prima riga in basso.



Affrancare il filo come indicato sopra ed eseguite la prima diagonale del punto; proseguire fino al penultimo quadretto della riga.






All'ultimo quadretto girate l'ago con la punta verso l'alto e iniziate il ricamo della seconda riga. Proseguite nello stesso modo lavorando tutte le diagonali di apertura.






Girate ora l'ago con la punta verso il basso e iniziate le diagonali di apertura della terza riga fino al penultimo quadretto.






All'ultimo quadretto girate l'ago con la punta verso l'alto e iniziate le diagonali della quarta riga. Eseguite la quinta riga come indicato nella figura precedente.






Iniziate ora le diagonali di chiusura. Lavorate la quinta riga fino a completarla: l'ago ha la punta rivolta verso il basso.

Lavorate le diagonali di chiusura della quarta riga fino al penultimo quadretto: la la punta dell'ago è rivolta verso l'alto.


Girate ora l'ago con la punta verso il basso e terminare la quarta riga. Girate la punta dell'ago verso l'alto e lavorate la terza riga. Procedete come indicato nei passaggi precedenti fino al termine.


Terminato il ricamo, affrancare il filo sul davanti del lavoro passando l'ago nei primi tre punti croce della prima riga del lavoro. Tagliate il filo.



L'affrancatura del filo                                          
'affrancatura del filo si esegue all'inizio del lavoro, dopo aver individuato
il punto di partenza del ricamo riportato nello schema.

Avvio del lavoro con un numero di fili pari.

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
  1. Tagliate una gugliata di lunghezza doppia del necessario.
  2. Infilate l'ago con un solo filo di cotone, puntatelo, dal diritto del lavoro, all'incrocio dei due fili che formano l'angolo in basso a sinistra del quadretto. 
  3. Tirate la gugliata fino a poter sfilare l'ago: il filo è così fissato al tessuto senza formare nodi sul rovescio.
  4. Raddoppiate ora il filo e infilate l'ago ottenendo così due fili di cotone solitamente usati per il ricamo a punto croce. 
  5. Iniziate a lavorare la prima diagonale di apertura prendendo un quadretto di tela Aida. Seguite poi lo schema per il proseguimento del lavoro. 
Avvio del lavoro con un numero di fili dispari


Con un numero di fili dispari, un filo o tre fili di cotone, far passare la gugliata nei fili del tessuto con una piccola filza eseguita per cm 1-1,5 fino a raggiungere il punto d'inizio (vedi figura); questa poi verrà ricoperta e nascosta eseguendo il punto croce. Se il ricamo è eseguito su tela Aida passare la gugliata nei fili verticali o orizzontali, presenti al centro dei quadretti del tessuto.

Fine del lavoro


Fine del lavoro o della gugliata: Passare con l'ago sul diritto del lavoro e inserirlo sotto gli ultimi 3-4 punti (vedi figura) eseguiti possibilmente con il filato dello stesso colore; tagliare il filo.


Per un lavoro perfetto il rovescio del lavoro deve essere "perfetto". L'immagine a sinistra rappresenta il diritto del lavoro l'immagine a destra il rovescio del lavoro. 

Diritto del lavoro
Rovescio del lavoro

Per eseguire questo quadrato seguite le istruzioni riportate di seguito.

La lettura dello schema


Il punto di partenza per qualsiasi motivo da ricamare a punto croce è sempre la riga orizzontale più lunga: in questo caso, essendo il motivo un quadrato, il punto di partenza è la prima riga in basso. Una volta che l'avete individuata, iniziate il ricamo seguendo passo passo le sequenze pubblicate: come noterete, l'ago è posizionato rivolto con la punta verso il basso o verso l'alto a seconda del punto da seguire.

L'avvio del lavoro

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

  1. Affrancate il filo come indicato sopra (v. l'affrancatura del filo), poi eseguite la prima diagonale del punto; proseguite fino al penultimo quadretto della riga.
  2. All'ultimo quadretto girate l'ago con la punta verso l'alto e iniziate il ricamo della seconda riga. Proseguite lavorando tutte le diagonali di apertura
  3. Girate ora l'ago con la punta verso il basso e iniziate le diagonali di apertura della terza riga fino al penultimo quadretto. 
  4. All'ultimo quadretto girate l'ago con la punta verso l'alto e iniziate le diagonali della quarta riga; eseguite la quinta riga come indicato nel terzo passaggio

  1. Iniziate ora le diagonali di chiusura. Lavorate la quinta riga fino a completarla: l'ago ha la punta rivolta verso il basso. 
  2. Lavorate le diagonali di chiusura della quarta riga fino al penultimo quadretto: la punta dell'ago è rivolta verso l'alto. 
  3. Girate ora l'ago con la punta verso il basso e terminate la quarta riga. Girate la punta dell'ago verso l'alto e lavorate la terza riga. Procedete come indicato nei passaggi 1, 2, 3 fino al termine.
  4. Terminato il ricamo, affrancate il filo passando l'ago nei primi tre punti della prima riga del lavoro. Tagliate il filo. Il motivo ricamato è così terminato senza vistosi nodi e affrancature.
Il punto croce singolo

Lasciando a rovescio cm 10 di filo
passate l'ago sul diritto e lavorate il
punto croce singolo. Passate l'ago sul
rovescio
Sfilate l'ago, unite le due estremità del filo
e infilatele entrambe nell'ago come se
fosse infilato a due fili. Quindi iniziate
l'affrancatura del punto passando sotto
i fili verticali del punto appena eseguito






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