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giovedì 20 novembre 2014

scaldacollo ferri

TB6 POMPOM COWL – SCHEMA
Lana: Blob, manifattura primavesi
Ferri circolari: 10
Avviare 50 maglie. Preparare le maglie sul cavo per iniziare a lavorare in tondo (io ho usato la tecnica del magic loop), altrimenti è possibile usare un cavo della stessa circonferenza dello scaldacollo.
Giri 1-16: lavorare a diritto tutte le maglie.
Giro 17: (lavorare 2 maglie insieme a diritto, un gettato) fino alla fine del giro
Giro 18-33: lavorare tutte le maglie a diritto.
Giro 34: chiudere le maglie.
Realizzazione del cordoncino: tagliare 3 fili della stessa lunghezza dal gomitolo, calcolando la misura in base all’altezza da cui vogliate che pendano i pompom.
Lavorate i 3 fili come se voleste realizzare una treccia sui capelli. Create 2 nodi alle estremità per bloccare la treccia.
Creare 2 pompom (un tutorial chiaro lo trovate qui
Inserire il cordino intrecciato nei buchi creati a metà scaldacollo (inserendo l’estremità una volta verso l’interno dello stesso e una volta verso l’esterno) fino a quando il cordino abbia fatto il giro di tutta la circonferenza.
A questo punto non resta che cucire i pompom alle due estremità del cordino.
Non necessita di bloccaggio.


scalda collo uncinetto



Ferri 5

ABBREVIAZIONI PUNTI

D: dritto
msp: mettere il segnapunti
1Da/d: lavorare avanti e dietro la stessa maglia
ps: passa il segnapunti dal ferro di destra a sinistra
PM: passa la maglia dal ferro di destra a quello di sinistra prendendola come se la lavorassi a dritto
R: rovescio


avviare tre maglie

1 GIRO: 1D, msp, 1D, msp, 1D
2 GIRO: 1D a/d, psp,PM, psp, 1D a/d
3 GIRO: 1D a/d, 1D, ps, 1R, ps, 1D, 1D a/d

continuare così, cioè lavorando avanti e dietro la prima maglia e la penultima del davanti del lavoro, passate la maglia centrale senza lavorarla (quella fra i due segnapunti) per i giri pari, e lavorate a dritto tutte le maglie tranne la centrale a rovescio per i giri dispari.
Quando arriverete ad 85 cm circa di larghezza 50/56 giri la larghezza sta a voi, chiudete tutte le maglie. Lasciate il filo piuttosto lungo vi servirà per fare un asolina, dall'altro angolo attacchete un bel bottone.

giovedì 28 agosto 2014

Nuage, lo scaldacollo

Lavorato in tondo con il metodo che preferite (ferri a doppia punta, circolare col cavo corto o col cavo lungo per realizzare il magic loop), Nuage si realizza in poche ore, ed è anche piuttosto facile.

Le abilità richieste sono: avvio, chiusura, lavorazione in tondo, dritto, rovescio, saper fare le trecce con un ferro ausiliario.

Puno 1 è un filato di una straordinaria morbidezza, da cui il nome dell’oggetto finito.

Ed è caldo, caldo, caldo, essendo un filato misto alpaca (75%) e merinos extrafine (13%). La residua parte di Poliammide è una sorta di rete che fa da supporto al filato, come un’anima, ed è completamente impercettibile al tatto.

La sua funzione è di fornire stabilità al filato, che infatti non si allarga quasi per nulla con l’uso o con i lavaggi.

Io ho lavato e bloccato due volte il mio Nuage, perchè la prima volta lo avevo messo a bloccare su una superficie che mi aveva trasferito del colore sul filato, e le misure prima dei lavaggi e bloccaggi e dopo aver indossato quasi tutti i giorni per un mese il capo finito, sono praticamente le stesse (meno di un centimetro di differenza in larghezza, nessuna differenza in altezza).

Il modello dello scaldacollo fucsia

OLLO:
 {Tenete presente che la mia lana era pittosto grossa e che l'ho lavorata con ferri un po' più grossi di quelli consigliati perchè cercavo un effetto particolarmente morbido}

 Montate 50 maglie e lavorate i primi 4 ferri a grana di riso (1° ferro: 1 m. dir, 1 m. rov; 2° ferro: 1 m. rov., 1 m. dir.). Proseguite per 18 ferri (o più, a seconda delle vostre preferenze) a maglia rasata; terminate con altri 4 ferri a grana di riso. Chiudete il lavoro cercando di non stringere troppo. Bloccate il pezzo col vapore e cucite lungo i lati corti.

FIORE:
 Il fiore è realizzato con un lungo i-cord (cioè un tubolare di maglia fatto con una coppia di ferri a doppia punta in questo modo: montate 3 maglie e lavorate a dritto, non voltate il lavoro come fareste normalmente, ma fatelo scorrere all'altra estremità del ferro e continuate a lavorare a dritto. Proseguite in questo modo finchè il tubolare non avrà raggiunto la lunghezza desiderata.)
 Alla fine del tubolare lavorate in questo modo per formare la pallina che farà da centro al fiore:
 (aumentate a 5 le maglie lavorandone due davanti e dietro)
 1° ferro (dir. del lavoro): 1 m. passata, 3 dir., girate il lavoro lasciando la maglia rimanente non lavorata;
 2° ferro (rov. del lavoro): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
 3°ferro (dir.): 3 m. dir., girate lasciando una maglia non lavorata;
 4° ferro (rov.): 3 m. rov., girate lasciando una maglia non lavorata;
 5° ferro (dir.): 4 m. dir.
 6° ferro (rov.): 2 m. insieme rov., 1 m. rov., 2 m. insieme rov. (3 maglie)
 7° ferro (dir.): 1 m. dir., 2 m. insieme dir., accavallare la prima maglia sulla seconda lasciando così una sola maglia sul ferro. Chiudere.

FOGLIA:
 Montare 3 maglie (io ho creato un picciolo per poterle cucire più agevolmente, lavorando per circa 4 ferri le tre maglie iniziali)
 1° ferro (rovescio del lavoro): 1 m. lavorata a rov. davanti e dietro, 1 m. dir., 1 m. rov. davanti e dietro (5 maglie)
 2°ferro (dritto del lavoro): 2 m. dir., 1 m. gettata, 1 m. dir., 1 m. gettata, 2 m. dir. (7 maglie)
Tutti i ferri dispari, dal 3° al 15°, tutto a rovescio.
 4° ferro: 3 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 3 m. dir. (9 maglie)
 6° ferro: 4 m. dir., 1 m. gettata, 1m. dir., 1 m. gettata, 4 m. dir. (11 maglie)
 8° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 7 m. dir., 2 m. insieme dir. (9 maglie)
 10° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 5 m. dir., 2 m. insieme dir. (7 maglie)
 12° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 3 m. dir., 2 m. insieme dir. (5 maglie)
 14° ferro: passare 2 m. a dir. e lavorarle insieme a dir. ritorto, 1 m. dir., 2 m. insieme dir. (3 maglie)
 16° ferro: 1 m. passata, 2 insieme dir., accavallare la maglia passata, chiudere.

Sciarpa verde

Montare 37 (47, 57) maglie. Lavorare tre ferri a grana di riso. Nel ferro seguente lavorare tre punti a grana di riso (dritto, rovescio, dritto) e proseguire a maglia rasata (tutto dritto) fino agli ultimi tre punti, che saranno lavorati ancora a grana di riso. Iniziare quindi a lavorare lo schema sotto riportato, ripetendo la parte evidenziata in giallo 4 (4, 5) volte (cliccando sull'immagine si ottiene una versione più gfrande, adatta ad essere stampata).

Schema sciarpa

Proseguire in questa maniera fin quando la lana è quasi finita (o fin quando la sciarpa è lunga quanto desiderato). Lavorare tre giri a grana di riso e intrecciare tutte le maglie. Nascondere i capi, lavare, stendere in piano e, se necessario, stirare leggermente.

Legenda: I tratti verticali rappresentano il dritto; i tratti orizzontali il rovescio, i cerchietti rappresentano i gettati e i "triangolini" rappresentano un calato doppio eseguito passando una maglia, lavorando due dritti assieme e accavallando la maglia passata sopra a questi (o, nel mio caso, lavorando due dritti assieme, ripassando la maglia sul ferro di sinistra, accavallando la maglia segiuente su quella appena eseguita e ripassando la maglia sul ferro di destra senza lavorarla).