venerdì 31 ottobre 2014

LAVORETTI NATALE: SCARPETTE DA ELFO ECO

Non ho usato un semplice cotone o una lana perché sarebbero state stroppo morbide, invece ho trovato un filato ideale dal ferramenta!
E’ un filo che si dovrebbe usare in cucina per legare gli arrosti (o qualcosa del genere), andate a cercarlo tra gli spaghi nei Brico Center :mrgreen:
Ha un diametro di 1 mm circa ed è di un bianco candido, con un solo gomitolo ci escono due scarpette di taglia 27 circa e ce ne avanza ancora un bel po’.


Per cominciare dovete preparare una catenella che sia lunga circa 2/3 della misura totale della scarpetta finita.


Io per fare la taglia 27 circa ho lavorato inizialmente 17 catenelle, però dipende tutto dal tipo di filo che usate, dal numero dell’uncinetto e dalla vostra mano, quindi non fateci troppo conto e misurate i due terzi della misura finale.
Dopo aver fatto la catenella lavorate il secondo giro a maglia bassa e alla fine del giro continuate a lavorare senza girare, nell’ultima catenella lavorate 3 maglie basse tutte insieme e poi continuate a lavorare dall’altra parte della catenella iniziale, dovete lavorare in tondo usando il giro di maglia volante come base. Per regolare la dimensione e la forma della suola (che state lavorando adesso) ho usato maglia bassa, maglia bassissima e mezza maglia alta.
Nei giri successivi al primo di maglia bassa dovete anche fare un po’ di aumenti per avere una suola bella piatta, in genere si lavorano alcune maglie doppie, nella stessa maglia di base), indicativamente una ogni 3-4 maglie normali, mentre lavorate dovete regolarvi in modo che la suola non cominci a salire (troppi pochi aumenti) né che comincia ad arricciarsi (troppi aumenti).
Cercate di non lavorare a spirale ma cominciando ogni giro separatamente e chiudendolo con una maglia bassissima, in questo modo sarà tutto più regolare.
Quando la suola ha raggiunto la dimensione giusta per il piedino che dovrà calzare potete chiudere il giro che state lavorando e dal successivo cominciare a salire, lavorando delle diminuzioni, cioè saltando un punto ogni volta, in pratica lavorate il punto sempre saltandone uno di base, cominciando un primo giro, in diminuzione, a maglia bassa, i giri successivi a questo vanno lavorati normalmente senza più aumenti o diminuzioni, può capitare che si rendano necessari uno o due punti in aumento o diminuzione strada facendo, ma si deve valutare sul lavoro vero e proprio.
Continuate a salire finché non arrivate alla misura giusta della parte laterale della tomaia e poi bisogna cominciare a fare la parte chiusa davanti. Terminata la tomaia laterale chiudetela e cominciate la parte chiusa davanti lavorando prima la parte piatta e poi chiudendola e poi cominciando ex-novo la punta anteriore a cui poi si lega il campanello, lavorandolo nell’ultimo punto come se fosse una perlina.
Poi basta nascondere tutti i fili et voilà, la scarpetta da elfo è pronta e si ripete tutto per la seconda.




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